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Work in progress

E’ terminata da poco la costruzione dell’asilo, ma a Jareya non si sta mai con le mani in mano…

E allora da qualche mese sono cominciati i lavori per la realizzazione di un altro edificio fondamentale per rendere Jareya un punto di riferimento stabile per il territorio: la casa che ospiterà Paolo e la sua comunità indiana e che all’occorrenza fungerà anche da foresteria.

Chissà che già i partecipanti al campo 2016 possano essere ospitati a Jareya!

La struttura riprenderà lo stile dell’asilo e quindi delle case dei villaggi adivasi.

Ecco qualche foto del nuovo cantiere:

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Completato l’asilo

Abbiamo visto mettere le fondamenta

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tirar su le prime colonne

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dipingere i muri

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far entrare i primi banchi e studiare i primi bimbi…

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Oggi anche le ultime tegole sono state posate: ecco completato l’asilo!

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Progetto fattoria

Nei prossimi mesi ci impegneremo a sostenere un nuovo progetto a Jareya: la realizzazione di una fattoria, i cui molteplici scopi vengono così illustrati da Paolo:

Tre anni fa ci avete aiutato nell’acquisto dello scuolabus, due anni fa avete contribuito a portare a termine i lavori per l’asilo, l’anno scorso avete sostenuto le spese per il forno e la panetteria. Ebbene, tutti questi progetti, grazie al vostro aiuto, sono stati realizzati e sempre più bambini (oltre 700!!) possono studiare nella Nawa Maskal School e mangiando anche un po’ di pizza! Il 1° febbraio è stata inaugurata anche la panetteria, che permetterà alla scuola di guadagnare i primi soldini… con la speranza un giorno di potersi autosostenere.

Questa volta … vorrei proporvi un ulteriore passo in questa direzione: la creazione di una fattoria con gli animali abitualmente allevati nei villaggi, come capre, galline, maiali, magari qualche bufala. I bambini della scuola impareranno ad allevare meglio i loro animali, potremo trasformare Jareya in un punto di riferimento anche per i loro genitori, creando qualche posto di lavoro e organizzando corsi di formazione professionale, ed infine, perché no, con i prodotti ricavati potremo rendere più buona la pizza e gli altri prodotti per i bambini e il negozio.

Diamoci da fare per accogliere questa nuova bella sfida!

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Asilo: ci siamo quasi…

Un breve aggiornamento sull’asilo di Jareya…

I lavori procedono: sono state montate le porte scorrevoli tra le aule e si sta ricoprendo il tetto con coppi autoprodotti.

Inizia a intuirsi l’aspetto finale della struttura, che riprenderà quello delle case dei villaggi adivasi attorno alla scuola. Insomma, ci siamo quasi!

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E’ nata la comunità di Jareya

E’ ufficiale! Da ieri, 2 dicembre 2013, Paolo e nove valorosi brothers si sono trasferiti a Jareya.

Eccoli intenti a costruire una cucina provvisoria.

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Intanto l’asilo comincia a colorarsi…

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Nuovo anno scolastico alla Nawa Maskal School

[Negli ultimi mesi tre di noi – Elisa, Maddalena e Chiara – sono state a Ranchi e Jareya. Chiara, tuttora in India, ci manda questo resoconto dell’inizio dell’anno scolastico a Jareya]

All’inizio di aprile la Nawa Maskal School ha avviato il nuovo anno scolastico con 4 classi dell’asilo, 2 prime, 2 seconde, la terza, quarta, quinta, sesta e, per la prima volta, la settima.

Tra le file degli insegnanti ci sono stati alcuni cambiamenti rispetto all’anno precedente: sono aumentati di tre e quattro sono cambiati, perciò si contano sette nuovi insegnanti, e tutti sanno il mundari.

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Nel corso di questi primi 2 mesi di scuola è stato effettuato il censimento nelle classi con il quale si intende raccogliere dati sugli alunni quali villaggio di provenienza, nome di famiglia, lingua parlata a casa; questo lavoro si è svolto intervistando singolarmente i bambini ed è risultato particolarmente rallentato dall’ostacolo linguistico (la maggior parte degli alunni parla solo mundari o sadri, non capiscono l’inglese e faticano con l’hindi), almeno in parte superato con l’aiuto di alcuni insegnanti. L’obiettivo finale è confrontare i dati raccolti per valutare la situazione scolastica degli alunni appartenenti a famiglie Munda, riconoscerne eventuali difficoltà rispetto agli altri alunni.

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Proseguono intanto i lavori per l’asilo: attualmente è in corso la costruzione del tetto e si stanno installando l’impianto elettrico e le tubature dell’acqua; si prevede di finire i lavori verso ottobre-novembre di quest’anno.

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